LANTERNE LANTERNE LANTERNE LANTERNE

02.08.2017 by Roberta 

E’ con grande orgoglio che  MARTEDI’  8  AGOSTO  ALLE  ORE  21,30 alla presenza delle istituzioni del Comune di Loro Ciuffenna e delle telecamere di Valdarno Channel, festeggeremo la messa in opera della nuova illuminazione di Poggio di Loro, voluta e devoluta dal Comitato di paese grazie all’impegno ed alla dedizione che tutta la comunità riversa ogni anno nelle nostre feste il cui ricavato ci ha permesso di acquistare i nuovi punti luce .

Continueremo nell’impegno  per proseguire l’opera e per rendere il nostro paese sempre più bello.

S.F

NOTTE DI NATALE

20.12.2013 by Roberta 

      MESSA DI NATALE

MESSA DI NATALE

SABATO   24   DICEMBRE  ALLE  ORE   23   VERRA’  CELEBRATA  LA  MESSA  DI NATALE  NELLA  CHIESA  DI  SANTA  MARIA  ASSUNTA  A  POGGIO DI LORO.

Dopo ci ritroveremo tutti insieme per scambiarci gli  auguri e per gustare cioccolata calda e vin brulè offerto dall’Associazione Uniti per Poggio.

Vi aspettiamo

 

25 APRILE 1945

24.04.2010 by Roberta 

Anche a Poggio arrivò il 25  aprile

a tale proposito alleghiamo foto storica ed un articolo di Max.

25 aprile  1945 a Poggio

25 aprile 1945 a Poggio

TRE SORELLE AI GIORNI NOSTRI

Nei tempi in cui la famiglia era il centro dell’Universo. Nella storia dove i sorrisi dichiaravano appartenenza e comunione. Nel cuore della gente semplice, che accoglieva i nuovi figli come ricchezza di sentimenti e di reddito. Nella Libertà; avere e non avere niente, poteva essere comunque un motivo per considerarsi vivi. Focolare della Costanza; il sacrificio, la miseria o la ricchezza, non potevano condizionare la fiamma dell’indipendenza intellettuale. Quando un lampo di buio ha cercato di ottenebrare le menti, l’anime e le coscienze. Dalla madia dei valori sono sorti i germogli della Resistenza. Oggi, per chi non vuole sapere oppure ricordare. Oggi, per chi non pesa i diritti acquisiti e non ottempera con dovuta solerzia ai propri doveri. Oggi, per chi considera anacronistica la fedeltà intellettuale, sentimentale, religiosa; incosciente dell’ impoverimento socio- familiare e ideologico. Oggi per chi rinnega la storia, le infamie, le privazioni, le violenze; ponendo alla stessa stregua chi offende da chi si difende,chi rincorre da chi è rincorso, chi arroga diritti grazie al potere politico-dittatoriale, da colui che soccombe perché non ha altra scelta, per salvare la propria famiglia. Quando il sole illuminerà nuovamente il giorno del 25 Aprile, ricordiamoci insieme che per molti è stata la data storica del “Domani”, dove poter ricominciare a sperare, progettare la vita, sostenere un’idea anche se minoritaria. “Domani”, è il frutto di tre sorelle: Libertà, Costanza, Resistenza; che hanno preso vita e forma ogni qualvolta, che un uomo od una donna si sono sacrificati per un’Italia degna di chiamarsi NAZIONE. Nazione nei suoi due significati latini principali: il primo è quello di NASCITA,GENERAZIONE, il secondo quello di STIRPE, POPOLO, GRUPPO ETNICO.

« Ogni collettività umana avente un riferimento comune ad una propria cultura e una propria tradizione storica, sviluppate su un territorio geograficamente determinato […] costituisce un popolo. Ogni popolo ha il diritto di identificarsi in quanto tale. Ogni popolo ha il diritto ad affermarsi come nazione. »

(Dichiarazione Universale dei Diritti Collettivi dei Popoli – CONSEU, Barcellona, 27 maggio 1990)

Altri uomini ed altre donne, hanno fatto di tutto perché la nostra Nazione avesse uno STATO, con un ordinamento giuridico,e pari opportunità; nasce lo Stato-nazione che oggi conosciamo. I fatti di tutti i giorni, spesso ci possono portare a dubitare sull’efficacia della Democrazia in cui viviamo, ma non si conosce una forma di società migliore; altre specie di aggregazioni giuridico – costituzionali sono state giudicate e sconfitte dalla storia.

Nonostante le nostre titubanze, dobbiamo assolutamente sostenere con le idee e le azioni la nostra tanto sofferta democrazia. Non permettiamo che vengano annacquati i ricordi, perché con essi, verranno offuscati anche i sogni ed i progetti futuri.

Ricordiamo i moti antifascisti e antinazisti, con la spensierata leggerezza che forse troppo spesso ci contraddistingue; soffermiamoci per un attimo e ringraziamo i tanti Partigiani di ogni ideologia politica, che con le loro idee ed il loro coraggio, hanno permesso ad ognuno di noi di poter PENSARE, AGIRE, SBAGLIARE, RICOMINCIARE. Auguriamoci che il nostro pane quotidiano,non venga impoverito delle verità storiche, o contraffatto da inutili paragoni. In tal caso meglio non mangiarne, ed attingere al buon lievito madre della RESISTENZA, perché “la panificazione”Italo- Repubblicana non può esistere senza di essa.

Buon 25 Aprile a tutti.

MAXMax

GIU' LA MASCHERA

17.02.2010 by Roberta 

Poggio di loro, 13 Febbraio 2010 (scritto da Max)

GIU’ LA MASCHERA !

Quando il trascorrere dei giorni diviene lento e monotono. Quando il susseguirsi delle manifestazioni atmosferiche, suona ripetitivo come il ritmo di un vecchio disco in vinile rigato. Quando il calore accumulato durante l’esposizione estiva alle emozioni solari ed affettive dei tuoi amici, sembra dissiparsi. Quando vorresti poter essere qualcun altro; in altre vesti o sembianze, partire assieme alla tua famiglia per lidi più lieti e forse anche più caldi. Ecco la festa giusta per soddisfare leggermente, la voglia di nuovo che cova in noi. Carnevale. Ormai da giorni i pensieri cercano di immaginare, come sarà partecipare alla cena di carnevale in quel di Poggio. Ognuno di noi ha cercato di formulare una caratterizzazione costumista, per coinvolgere gli altri partecipanti e farsi coinvolgere dai festeggiamenti. Nel momento in cui la strada amica ci conduce al nostro borgo, abbiamo quasi la sensazione di non essere noi a percorrerla, bensì sia essa a visitare i nostri ricordi e le nostre sensazioni. Così ti ritrovi con il volante tra le mani, e gli occhi del pensiero che guardano e riguardano volti, circostanze,frangenti,aneddoti,emozioni trascorse tra voci alleate: e capisci. Tu non sei lì questa sera, perché la cosa importante è divertirsi. Questa è la sera in cui aldilà dei costumi, potrai fare il pieno di affetto. Tante sono le maschere, ed alcune veramente originali, altre sfarzose ed elaborate; tutte azzeccate all’atmosfera che si respira tra le mura pregne di storie di vita della Canonica di Poggio. Ritrovi fortunatamente, coloro che speravi di ritrovare. Il sorriso con questa compagnia si allarga, si espande fino alla risata simpaticamente sguaiata. Respiri quella gioia e te ne inebri. Qualunque sia il tuo costume, adesso hai capito che quello che ti mancava non erano delle novità, ma la quotidianità delle amicizie e dei sentimenti Poggesi. Adesso puoi svelare le tue carenze. Giù la maschera…….e ben trovati Amici.

MAX MAX